Quando il comandante è in ferie gli agenti diventano omissivi. Cronaca di un abuso

A Molfetta accade spesso di incrociare sui marciapiedi automobili, fioriere, pali per la pubblica illuminazione, tavolini e cassette di frutta che impediscono il libero passaggio pedonale, ma quando incroci un camioncino che riceve dall'alto materiale di risulta e devi scansare il pietrisco che vola per aria mentre devi necessariamente scendere il marciapiede per poi risalire per oltrepassare l'ostacolo, è un po' troppo! (ore 12.30 del 3.1.2012)
Chiamata la Polizia Municipale alle ore 12.45 circa si chiedeva l'intervento in via Massimo D'Azeglio n.37 per la sosta anomala di un mezzo di un ipotetico cantiere di cui non si intravedeva alcun cartello descrittivo. Dall'altra parte del telefono il piantone di turno mi assicurava l'intervento.
Alle ore 13.10 invece che la Polizia Municipale è giunto un addetto responsabile dei lavori, un giovane ingegnere, che chiamava un operaio del cantiere e lo istruiva sulla opportunità (non necessità) di spostare il mezzo; dopo aver impartito le inutili istruzioni, perchè il mezzo rimaneva nella stessa posizione, andava via.
Si rendeva necessaria quindi una seconda telefonata alla Polizia Municipale alle ore 13.14.
Rispondeva un piantone diverso dal primo, dicendo di essere appena montato e di non sapere se era stata inviata qualche pattuglia sul posto, e che avrebbe comunque provveduto. Ancora una mezz'ora di attesa ma quella pattuglia non è mai arrivata; intanto si va a pranzo e nel pomeriggio è stato necessario disturbare il Comandante della Polizia Municipale, privatamente, perchè in ferie a cui è stato riferito dell'accaduto e del mancato intervento degli agenti di Polizia Municipale nonostante la segnalazione fosse stata fatta da un cittadino con nome e cognome e con il numero di cellulare registrato (ore 15.30 circa) 
Il capitano Gadaleta è stato gentilissimo e pur non essendo a conoscenza dei fatti, e nonostante fosse in ferie, si è reso disponibile a far intevenire gli agenti. Infatti alle ore 15.40 è giunta una pattuglia di Polizia Municipale che ha multato l'automezzo.
 

In lontananza l'auto della P.Municipale che si allontana

Sul parabrezza dell'automezzo la multa.
 

Solo alle ore 16.05 circa il mezzo lascia la sua postazione abusiva, ma la telefonata era stata fatta alle ore 12.30.
 

  


Così si presentava il cantiere dopo le ore 16.05 senza alcun cartello con tutte le notizie del cantiere che la legge prevede


 

Il giorno successivo, 4 gennaio 2012, l'automezzo aveva cambiato posizione, ma senza cambiare molto  la violazione del codice stradale, è apparso il cartello ma in alto in modo che nessuno possa leggerlo e in più sono stati occupati due posti macchina in una zona blu a pagamento con i soliti bidoni segnaposto abusivi.

Non commentiamo questo piccolo insignificante episodio che rappresenta l'esempio di una più vasta casistica di episodi che quotidinamente avvengono in questa città. Però ci piacerebbe conoscere il nome del piantone che non ha segnalato alle pattuglie mobili la denuncia o dell'agente che ha ricevuto la segnalazione e invece di intervenire ha pensato bene di avvisare i responsabili della ditta per evitare di verbalizzare, non solo il divieto di sosta del mezzo, ma molto altro. Ringraziamo il capitano Gadaleta per il suo intervento sperando che al rientro dalle ferie voglia chiedere un rapporto a chi era in servizio il 3 gennaio 2012 dalle 12.30 alle 16.00 e se c'è da strigliare qualcuno lo faccia, noi abbiamo documentato tutto.

Chissà chi sarà il committente di quei lavori;  un personaggio politico o un suo parente?

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3 thoughts on “Quando il comandante è in ferie gli agenti diventano omissivi. Cronaca di un abuso

  1. anonimo ha detto:

    CARO LIBERATORIO,

    E' ACCLARATO CHE A MOLFETTA VIGE LA "TRADIZIONE" CHE LA RACCOLTA DEL MATERIALE DI RISULTA PORTI FORTUNA NELLA FASCIA ORARIA DEL "PISOLINO" POMERIDIANO…FERIE O NON FERIE…..

    ACCADE PURE, CHE LE RICHIESTE FORMALI DI INTERVENTO, PER L'ACCERTAMENTO DI EVENTUALI "ABUSI EDILIZI", VENGANO "MINIMIZZATE" ( TRASCURANDO LA LEGGE 241/90 ), IN ATTESA CHE "SUA EMINENZA SANATORIA" INTERVENGA AL MOMENTO OPPORTUNO…..

  2. anonimo ha detto:

    Ma non è violazione della privacy? 
    Cmq senza giustificare quella ditta, ma a Molfetta và sempre a volemose ben, a piaceri…..quindi non si guarda neanche. Ma davvero vogliamo cambiare la città con i blitz???? E lo sapete che molta gente vi odierà perchè rompete e non lasciate fare o alvorare? ovviamente è ciò che dice la maggior parte della gente che poi vota gli "amici". Quindi è come dire: abbiamo capito che a molfetta le cose non funzionano, ma alla gente che vota gli "amici" come lo si spiega che loro non devono votare più gli "amici"?  Cioè la faccenda può sembrare troppo altolocata ormai la pretesa del rispetto delel regole) che la gente comune non ci crede e non vi crede più o vi reputa ormai una nicchia.
    Ricordo che così morirono anche le idee del Percorso…..

  3. anonimo ha detto:

    e che "c'azzecca" (direbbe Di Pietro) la violazione della privacy; utente *2, il marciapiede è pubblico e i pedoni ci devono camminare 

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