Uomo investito da treno forse ex stella hockey

www.lagazzettadelmezzogiorno.it

MILANO – Si attende l'esame del Dna per l'ufficialità ma verosimilmente l'uomo investito da un treno ieri mattina a Bari-Santo Spirito, ad un passaggio a livello, è Peter Jaks,45 anni, di nazionalità svizzera, residente a Bellinzona, ex campione di hockey e cronista tv del quale si erano perse le tracce. La famiglia ha riconosciuto, attraverso alcune foto inviate da Bari alla polizia svizzera, la catenina che l'uomo aveva al collo,le scarpe,un particolare della felpa e un tatuaggio che l'uomo aveva al braccio destro. Al momento non è ancora chiaro se si sia trattato di suicidio o di incidente anche se alcuni elementi raccolti dagli investigatori conducono all'ipotesi del suicidio. Secondo dichiarazioni informali, sembra che Jaks fosse preoccupato a causa di alcune scommesse sportive. 

Convaliderebbe l'ipotesi del suicidio il fatto che, al termine di una partita a cui aveva partecipato solo pochi giorni prima della scomparsa, aveva regalato le sue racchette ad alcune persone dichiarando: «Non mi serviranno più». Di Petr Jaks, ex attaccante della nazionale rossocrociata e ora commentatore per la Rsi, la televisione svizzera, si era occupata anche la trasmissione della Rai 'Chi l'ha vistò, senza esito. Si era saputo che l'ex giocatore, che aveva militato in numerose squadre di primo piano elvetiche e per lunghi anni era stato attaccante della Nazionale, era stato visto lunedì scorso, di notte, alla stazione di Potenza.

 Alle forze dell'ordine aveva spiegato di aver sbagliato treno a Roma, dove era andato per assistere ad una partita di calcio, e che stava aspettando il primo treno che lo avrebbe riportato in Svizzera. L'allarme che aveva fatto scattare le ricerche era stato dato dalla madre che attendeva Jaks in Repubblica Ceca nei giorni successivi ma in Repubblica ceca l'ex stella dell'hockey non era mai arrivato. Nelle ore precedenti alla scomparsa, l'ex giocatore era stato spettatore alla partita di calcio tra il Bellinzona e il Winterthur e chi l'aveva visto non aveva notato in lui particolari motivi di preoccupazione. Il suo telefono cellulare, però, era stato trovato spento nella sua abitazione di Bellinzona e la sua auto parcheggiata accanto a casa, come sempre. Le forze dell'ordine svizzere avevano cominciato a cercarlo nel Canton Ticino. 

Nessuna traccia fino a lunedì scorso, di notte, alla stazione di Potenza, dove Jaks ha raccontato ai carabinieri, incuriositi della sua presenza a notte fonda, che era stato a vedere Roma-Atalanta: era poi salito su un treno per tornare in Svizzera, si sarebbe addormentato per poi accorgersi di essere andato nella direzione opposta. Da qui la decisione di scendere a Potenza e ripartire Ieri l'incidente, o un gesto estremo, a Bari. Jaks era noto tra gli appassionati anche in Italia, soprattutto a Varese, dove aveva giocato per qualche tempo. Poi, una volta smesso con l'hockey giocato, aveva cominciato la sua carriera di commentatore televisivo.

 RISORSE CORRELATE

  1. Tragedia sulla Bari-Foggia

http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/10/06/news/morto_svizzero-22827675/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: