Archivio mensile:marzo 2008

Bari, in 100 mila per ricordare le vittime della mafia

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di Luisa Amenduni e Paolo Melchiorre (ANSA)


BARI – Le lacrime del presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il grido accorato di don Ciotti affinché ognuno "faccia la propria parte", la grande emozione del presidente della Camera, Fausto Bertinotti, l’entusiasta partecipazione dei giovani e poi le tante, tantissime, foto delle vittime della mafia portate tra le mani dai famigliari che sfilano per le vie della città. Sono questi e tanti altri ancora i momenti da non dimenticare della XIII edizione della ‘Giornata della memoria e dell’impegno per ricordare le vittime della mafià che si è tenuta a Bari, su iniziativa di Libera, guidata da don Ciotti, e Avviso Pubblico. Il capoluogo della Puglia per un giorno è stato la capitale dell’antimafia: a Bari, nell’area di Punta Perotti, dove prima sorgevano i palazzi giudicati un ecomostro, si sono radunate circa 100.000 persone – secondo gli organizzatori – provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

Tutti insieme mentre gli altoparlanti scandivano ininterrottamente i nomi delle centinaia di vittime della mafia e della criminalità organizzata. Soprattutto i giovani hanno risposto agli appelli di Libera. "Segno – dice don Ciotti – di una volontà di cambiamento". E’ dello stesso avviso il ministro degli Esteri, Massimo D’Alema: non sale sul palco, raggiunge il corteo sul lungomare, dice di essere meravigliato della grande folla e ai giornalisti, prima di partire per Napoli, si raccomanda: "Vi prego, niente domande di politica, questa è la giornata dedicata alla lotta alla mafia". Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, è soddisfatto: "Abbiamo spiegato senza esitazione, anche ai bambini – dice – da che parte stare nella lotta alle mafie". E sul lungomare assolato di Bari l’abbraccio tra don Ciotti e Bertinotti, che ha raggiunto il corteo a piedi: "E’ una manifestazione straordinaria – dice – chi afferma che questa è una società desertificata venga a vedere". I palloncini colorati volano in cielo, gli striscioni portati da scolari e studenti sembrano far festa e i gonfaloni dei Comuni, soprattutto provenienti dal Sud Italia, raccontano di una volontà di spezzare qualsiasi legame con le mafie. Tanti sono i politici e gli amministratori presenti. C’é anche il ministro dell’ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, che si rammarica per la mancata approvazione della sua proposta di legge per i reati legati alle ecomafie. Quando il corteo raggiunge piazza della Libertà, quello della gente sembra l’abbraccio di una città intera a chi non vuole soggiacere ai soprusi. I parenti delle vittime di mafia prendono posto nelle prime file sotto il palco, ed è a loro che il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, si rivolge per fare "un intervento strano", come egli stesso premette. "A nome delle istituzioni, vi chiedo scusa – grida al microfono con la voce rotta dall’emozione, scoppiando a piangere – vi chiedo perdono per lo spettacolo indegno di complicità, a nome di coloro che dopo una condanna, invece di vergognarsi, hanno festeggiato con i cannoli". I famigliari delle vittime si alzano in piedi e applaudono, qualcuno di loro non trattiene le lacrime. Non le trattiene pochi attimi dopo neppure don Ciotti, che abbraccia Vendola e poi al microfono dice: "Basta, anche le istituzioni facciano la loro parte una volta per tutte e diano il loro contributo, così come noi, sporcandoci le mani, diamo il nostro". C’é anche l’abbraccio di Bertinotti a Vendola che suggella momenti forti. L’emozione attraversa il palco e la folla; parlano sul palco anche alcuni parenti delle vittime. Poi risuonano le note di una pianola: è quella del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito di mafia, ucciso a soli 11 anni, il suo corpo sciolto nell’acido. E’ lui il simbolo di quanto "la mafia è morte", come dice il papà di una vittima. La giornata di oggi, invece, rappresenta l’affermazione di chi vuole una vita di giustizia e legalità.

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XIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie

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"Puglia arca di pace non arco di guerra!"

Don Tonino Bello definiva la Puglia come arca di pace contrapposta all´arco di guerra: la Puglia non è un arco di guerra che si protende minaccioso nel Mediterraneo, bensì un´arca di pace!

Si svolgerà il 15 Marzo 2008 a BARI la XIII giornata della memoria e dell´impegno in ricordo delle vittime delle mafie promossa da LIBERA, associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

La giornata è il momento che Libera dedica alla memoria di tutti coloro che hanno dato la vita nel nostra Paese per contrastare le mafie: un´ occasione che Libera rilancia ogni anno, per un impegno che non deve venire mai meno.

Si vuole infatti ribadire con forza la voglia di tanti di essere contro tutte le mafie, contro la corruzione politica, gli intrecci clientelari che alimentano gli affari delle organizzazioni criminali e l´illegalità; si vuole continuare a costruire percorsi di libertà, cittadinanza, informazione, legalità, giustizia, solidarietà.

La giornata ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle vittime il suo impegno di contrasto alla criminalità organizzata: dedicata a quei semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell´ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici, amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché hanno compiuto il loro dovere con rigore e coerenza.

Il 21 Marzo è da anni diventato un giorno dedicato alla riflessione ed alla sensibilizzazione dei giovani e meno giovani sui temi citati; questa edizione del 2008 non si svolgerà il giorno 21 perché concomitante con il venerdì santo che precede la Pasqua ed è stata anticipata a sabato 15 Marzo.

Il LIBERATORIO POLITICO ereditando il lavoro svolto negli anni ´90 dall´OSSERVATORIO "7 Luglio" sull´illegalità, svolge quotidianamente in questa città una battaglia di contrasto a tutte le forme di illegalità diffusa.
Ieri pomeriggio si è svolto a Bari, presso la sede organizzativa della Giornata della Memoria, un incontro importante tra alcuni esponenti dell´Ufficio legale di LIBERA e familiari di Gianni Carnicella per avviare la pratica di riconoscimento del nostro Sindaco, assassinato nel 1992, come vittima di mafia.

Il LIBERATORIO POLITICO aderisce alla XIII Giornata della memoria e dell´impegno in ricordo delle vittime di mafia ed invita tutti i cittadini a partecipare a questo appuntamento di cittadinanza attiva.

GLI APPUNTAMENTI E IL PROGRAMMA:


Venerdì 14 marzo 2008 DSCN9657 MOD 300x225

ore 11.00 Bitonto
Assemblea di Avviso Pubblico

ore 11.30 Sala Consiliare del Comune di Bari
conferenza stampa Libera-Unipol

ore 14.00 Fiera del Levante
Assemblea conclusiva Flare

ore 16.00 Fiera del Levante
Incontro dei familiari delle vittime con associazioni, scuole, istituzioni

ore 18.00 Cattedrale
Veglia di preghiera in ricordo delle vittime delle mafie

ore 18.00 -19.30 Piazza Bisanzio Rinaldo
collegamento diretta Radio 2 Caterpillar

ore 20.30 Teatro Kursaal Santa Lucia
“Poliziotta per amore” Monologo teatrale scritto da Nando Dalla Chiesa e interpretato da Beatrice Luzzi

dalle ore 21.00 Piazza Libertà
Spettacolo teatrale “Crack’s Epoc” con Alessandro Langiu

dalle ore 21.30
Piazza Libertà
Concerto con Vocal Sud e Arturo Piazza

Sabato 15 marzo 2008

Mattino – Corteo

ore 9.00 Punta Perotti
Raduno dei partecipanti

ore 10.00 Inizio del corteo con la lettura dei nomi delle vittime.
Il corteo prosegue per via G. Di Cagno, Corso Trieste, Lungomare Perotti, Lungomare Nazario Sauro, P.zza Diaz, Lungomare Di Crollalanza, Piazza 4 novembre, Corso Vittorio Emanuele

ore 12.00 Arrivo del corteo in Piazza della Libertà. Saluti dei familiari e delle autorità

Pomeriggio – Animazione delle piazze

dalle 14.30
Piazza del Ferrarese
Spettacolo “Moda Nostra” di Casa Comune Area Teatro (di Augusta) Animazione a cura de La Farandula (di Bari)

dalle ore 14.30 Piazza della Libertà
Animazione di strada e giocoleria del presidio Peppino Impastato – Moncalieri
Amnimazione di strada a cura de La gurfata Locri
Gruppo percussioni del Senegal del presidio Rita Atria – Chieri
Writers Allegra compagnia

Workshop
ore 15.00 – 17.30

• “Minori e mafie”
• “I ragazzi d’Italia si incontrano” – Università degli studi di Bari
• “L’Europa contro le mafie” – Colonnato Provincia
• “Mafie e corruzione: strumenti di prevenzione e contrasto nelle pubbliche amministrazioni” – Sala consiliare comune di Bari

dalle ore 18.00
Piazza della Libertà
Spettacolo “Speranze” su Peppino Impastato del Presidio Harry Loman – Torino

a seguire

Concerto con Andrea Mingardi, Scarlet Diva, Radio Dervish, Drops

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