PIRP – Rione Madonna dei Martiri

Rione Madonna dei Martiri (AB)Nel prossimo consiglio comunale si discuterà e si approverà il PIRP (Piano Integrato di Riqualificazione delle Periferie); riguarderà il quartiere Madonna dei Martiri, che risulta essere un quartiere con un marcato disagio abitativo, diffuso degrado urbanistico  ed una scarsa coesione sociale e difficoltà economica.

Questi sono i parametri che dovrebbero dare un punteggio abbastanza alto al progetto che l’amministrazione comunale intende presentare alla Regione Puglia per accedere ad un finanziamento di 4.000.000,00 di euro. Dovrebbero essere demolite quattro palazzine e ricostruite dove oggi ci sono dei vecchi capannoni. Si tratta di ben 32 case popolari (ai numeri civici 12, 13, 14 e 15 di via Madonna dei Martiri) che faranno spazio ad una nuova piazza con parcheggio interrato.

Durante la presentazione del progetto, c’ è parso di capire che gli abitanti interessati non abbiano partecipato tanto alla scelta condivisa del progetto, così come vuole il bando regionale u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>Altri hanno urlato con forza, che sono cinquant’anni che sono lì, dimenticati da tutti con i loro problemi, nessuno mai siu003c/span>u003c/font>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”> u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>occupa di loro se non solo quando ci sono le elezioni. Non siamo in campagna elettorale ma in odore di affari e danaro sì.u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>Nel corso della conferenza sono stati toccati altri temi di grande interesse, per esempio l’annosa questione delle morosità e la perdita dei requisiti da parte di qualche abitante delle case popolari della Madonna dei Martiri.u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>Vogliamo proporre alcuni temi di riflessione sul progetto PIRP, sperando che le forze politiche presenti in consiglio comunale le facciano proprie per giungere all’approvazione di una scelta trasparente e condivisa.u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>Premesso che il bando regionale prevede tra la documentazione da allegare anche – u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>a) il formale assenso al programma da parte della maggioranza dei condomini degli edifici interessati dagli interventi nel PIRP e idonee garanzie in merito all’attuazione del programma stesso; “,1]
);

//–>n.870 del 19.06.2006. Giustamente qualche signora abbastanza agguerrita chiedeva il perché fossero state scelte le palazzine 12, 13, 14 e 15, e non quelle dal 7 all’11 che sono le più disastrate.

Altri hanno urlato con forza, che sono cinquant’anni che sono lì, dimenticati da tutti con i loro problemi, nessuno mai si  occupa di loro se non solo quando ci sono le elezioni. Non siamo in campagna elettorale ma in odore di affari e danaro sì.

Nel corso della conferenza sono stati toccati altri temi di grande interesse, per esempio l’annosa questione delle morosità e la perdita dei requisiti da parte di qualche abitante delle case popolari della Madonna dei Martiri.

Vogliamo proporre alcuni temi di riflessione sul progetto PIRP, sperando che le forze politiche presenti in consiglio comunale le facciano proprie per giungere all’approvazione di una scelta trasparente e condivisa.

Premesso che il bando regionale prevede tra la documentazione da allegare anche –

a) il formale assenso al programma da parte della maggioranza dei condomini degli edifici interessati dagli interventi nel PIRP e idonee garanzie in merito all’attuazione del programma stesso; u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>b) la relazione riguardante le forme assunte per assicurare la partecipazione degli abitanti alla elaborazione e attuazione del PIRP e il coinvolgimento delle forze sociali, delle rappresentanze dell’imprenditoria interessata (edilizia, commercio, servizi, ecc…) della cooperazione e del volontariato sociale, opportunamente documentati; u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>c) delibera del consiglio comunale di approvazione del PIRP, contenente in maniera esplicita l’adozione di variante con indicazione della normativa in base alla quale è stata adottata – u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>si chiede all’amministrazione comunale quanto segue:u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>1) Quali sono stati i criteriu003c/span>u003c/font>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”> u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>usati per la scelta delle palazzine da demolire, le condizioni statico-strutturali o semplicemente criteri tecnico-estetici?u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>2)u003c/span>u003c/font>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”> u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>L’assegnazione dei nuovi appartamenti da costruire saranno assegnati secondo una graduatoria che coinvolga tutti gli abitanti del quartiere, o criteri clientelari che vedrebbero assegnatari privilegiati i fortunati abitanti delle palazzine prescelte?”,1]
);

//–>

b) la relazione riguardante le forme assunte per assicurare la partecipazione degli abitanti alla elaborazione e attuazione del PIRP e il coinvolgimento delle forze sociali, delle rappresentanze dell’imprenditoria interessata (edilizia, commercio, servizi, ecc…) della cooperazione e del volontariato sociale, opportunamente documentati;

c) delibera del consiglio comunale di approvazione del PIRP, contenente in maniera esplicita l’adozione di variante con indicazione della normativa in base alla quale è stata adottata –

si chiede all’amministrazione comunale quanto segue:

1) Quali sono stati i criteri  usati per la scelta delle palazzine da demolire, le condizioni statico-strutturali o semplicemente criteri tecnico-estetici?

2)  L’assegnazione dei nuovi appartamenti da costruire saranno assegnati secondo una graduatoria che coinvolga tutti gli abitanti del quartiere, o criteri clientelari che vedrebbero assegnatari privilegiati i fortunati abitanti delle palazzine prescelte? u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>3) In che modo sono state coinvolte quelle forze sociali, del volontariato e dell’associazionismo cheu003c/span>u003c/font>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”> u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>il bando prevede?u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>4) In che modo sono state coinvolte le forze produttive e gli imprenditori privati?u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>5) Chi ha deciso che il quartiere da interessare al progetto doveva essere la Madonna dei Martiri?u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>6) Nel progetto di riqualificazione del quartiere il Comune intende verificare le numerose morosità e l’eventuale perdita dei requisiti di qualche assegnatario, evitando naturalmente di dare lo sfratto a qualche cittadino agli arresti domiciliari.u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>Seguiremo il Consiglio Comunale del 7 maggio per ascoltare le risposte.u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”> u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>Molfetta 4.05.2007u003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>”,1]
);

//–>

3) In che modo sono state coinvolte quelle forze sociali, del volontariato e dell’associazionismo che  il bando prevede?

4) In che modo sono state coinvolte le forze produttive e gli imprenditori privati?

5) Chi ha deciso che il quartiere da interessare al progetto doveva essere la Madonna dei Martiri?

6) Nel progetto di riqualificazione del quartiere il Comune intende verificare le numerose morosità e l’eventuale perdita dei requisiti di qualche assegnatario, evitando naturalmente di dare lo sfratto a qualche cittadino agli arresti domiciliari.

Seguiremo il Consiglio Comunale del 7 maggio per ascoltare le risposte.

 

Molfetta 4.05.2007

u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cp styleu003d”text-align:justify;margin-left:247.8pt”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>Liberatorio Politicou003c/span>u003c/font>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>”,1]
);
D([“mb”,”u003cspan classu003dsg>u003cp styleu003d”text-align:justify;margin-left:247.8pt”>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>Matteo d’Ingeou003c/span>u003c/font>u003c/span>u003cspan>u003cfont sizeu003d”3″>u003cspan styleu003d”font-size:12px”>u003c/span>u003c/font>u003c/span>u003c/p>u003cdiv styleu003d”text-align:justify”>u003cbr>u003c/div>u003cdiv>u003cbr>u003c/div>u003cdiv>u003cbr>u003c/div>u003c/span>”,1]
);
D([“mb”,”u003c/span>u003c/div>”,1]
);
D([“mb”,”u003cbr>u003cdiv styleu003d”word-wrap:break-word”>u003cspan>u003c/span>u003c/div>u003cbr>”,0]
);

//–>  

Liberatorio Politico

Matteo d’Ingeo

One thought on “PIRP – Rione Madonna dei Martiri

  1. anonimo ha detto:

    Da oggi ,caro Matteo ,hai un lettore in più. Saluti Hrubesh

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