IL SASSO NELLO STAGNO

manifesto il sasso nello stagno

13 thoughts on “IL SASSO NELLO STAGNO

  1. anonimo ha detto:

    Ciao, piacere Dani!!
    Approdo casualmente al tuo blog…a cui lascio una firma (al fondo), un commento (tra poco) e una dritta (che servono sempre)!!
    Devo dire del tuo blog è molto personale e nn banale…complimenti
    Per la dritta ti segnalo http://www.unmilionedicontatti.com (lo conosci già?), idea italiana ke mi ha segnalato un amico. Mandi un’immagine gif e il link del tuo sito (io l’ho fatto x il mio spazio..e negli ultimi due giorni ho avuto millemila commenti in più sul mio blog!!) e quelli telo mettono in vetrina per un mese. Idea non male.. gratis, zero registrazione…ci sta dentro!
    Penso ke il tuo sito meriti attenzione…magari dagli un’occhiata..e PASSAPAROLA!!
    Ciao ciao!!
    Firma: Dani

  2. lunatici29team ha detto:

    io sono molfettese…e ho una domanda da porre.
    premetto che da quando ho compiuto i 18 anni, ho sempre votato, sempre a sinistra.
    ho chiaramente votato alle primarie, scegliendo di sostenere la candidatura del sig. Salvemini…eppure, ha vinto il sig. Di Gioia.
    Ok, il centrosinistra ha il suo candidato. Mi chiedevo il perchè della candidatura del sig. D’Ingeo, (persona che stimo); non si ha paura che con questa azione, sicuramente motivata dagli interessi cittadini innanzitutto, provochi una dispersione del voto, favorendo il candidato dello schieramento opposto, il sen. Azzolini, che ha già comunque un suo fortissimo seguito?
    Sarò sincero, io sono indeciso su chi votare…le regole sono regole, le primarie sono state fatte..però vorrei saperne di più

    la ringrazio dell’attenzione
    Mirko

  3. anonimo ha detto:

    Mirko, ti rispondo io.
    Il Sig. D’Ingeo ha solo un cruccio nella sua vita: diventare consigliere comunale dopo essere stato trombato nel 1998 quando sosteneva come candidato sindaco Beniamino Finocchiaro ed era in coalizione con l’Udc e Franco Visaggio, per non parlare di Vincenzo Spadavecchia detto “Muso Sporco” e tante altre belle personcine (ricordi Matteo? Oggi sono brutti e cattivi ma nel 1998 erano tuoi alleati! Come lo spieghi?). Ora, siccome se si presentasse in qualsiasi altra lista non avrebbe alcuna possibilità di farcela, si è inventato questa candidatura a sindaco cui si appoggia per poter aspirare ad entrare in Consiglio. Tutto il resto, dai retta a me, fa solo parte della “ammuina”…sono solo chiacchiere. D’altro canto quando gli altri componenti del Liberatorio si sono accorti di questo, hanno preso il cappello e se ne sono andati (se volete faccio anche i nomi, ma penso siano noti a tutti).
    Cordialmente

  4. anonimo ha detto:

    La candidatura di D’Ingeo è l’unica candidatura di sinistra. Sostenerla e veicolarla può solo far bene a questa sinistra molfettese che sa di tappo!
    D’Ingeo non è perfetto, ha tanti difetti, ma sicuramente meno di quelli che hanno costruito il disastro che è sotto gli occhi di tutti.

  5. anonimo ha detto:

    Io credo invece che il Sig. d’Ingeo avrebbe avuto molte meno difficoltà a farsi eleggere in una qualsiasi lista del centro-sinistra che a scegliere una strada difficile ed enormemente più dispendiosa di quella di candidato sindaco. Non dimenticate che nel ’94 è stato uno degli eletti più suffragati del percorso (circa 290 voti!!!). Ora la domanda che dovreste porvi è: quando entrerò nella cabina elettorale, la mano me la metto sul cuore o la uso per turarmi in naso?

  6. anonimo ha detto:

    1-Cos’è per te il movimento?
    2-A quale movimento ti riferisci?
    3-Dov’eri all’epoca di Genova?
    4-Cosa ne pensi di quello che è successo a Genova?
    5-Dov’eri quando a Molfetta c’era un Social Forum più che attivo?
    6-Cosa ne pensi delle scelte del movimento dei movimento degli ultimi anni?
    7-Cosa ne pensi delle occupazioni e delle autogestioni?
    8-Perchè stai stumentalizzando le parole ed i simboli (San Precario) del movimento per i tuoi personalismi?
    9-Perrchè non hai parlato di socialità magari chiamando qualcuno che ha fatto parte della Kolonia o attualmente delle Macerie?
    10-Perchè qualche anno addietro ti sei candidato con il Buon Governo? ed ora non lo sopporti?

    Gradita risposta pubblica altrimenti puoi anke chiamarmi privatamente, aspetto confronto.

  7. anonimo ha detto:

    San Precario non ha copyright. e basta.

  8. lunatici29team ha detto:

    La cosa che vorrei, da chiunque diventasse sindaco di Molfetta, sarebbe UN VERO SPAZIO PER I GIOVANI, NON STE ROBE FITTIZIE…uno spazio dove si possano organizzare cose, dove si possano far suonare i gruppi, dove non ci sia bisogno di nascondersi…questo voglio dal prossimo sindaco di Molfetta. Fermare l’emorragia della gente…

  9. anonimo ha detto:

    dal momento che chi scrive su questo blog non ha o non vuole avere momoria storica rispondo a chi rievoca la campagna elettorale del ’98. io ero molto vicino a Matteo nel ’98 perchè militavo nel’osservatorio 7 luglio sull’illegalità; fummo noi a spingere matteo in quella disatrosa e disperata candidatura, perchè Matteo era isolato da tutti nonostante la grande valenza delle sue battaglie in consiglio comunale. Attraversava un momento difficile della sua vita e stava abbandonando la vita politica per il grande male che aveva colpito sua madre. Vorrei ricordare a chi specula sulle vicende personali e private che Matteo d’Ingeo ha avuto il coraggio in piena campagna elettorale del ’98 di dissociarsi da quell’esperienza e dai personaggi che erano alleati di Finocchiaro perchè ha capito di che pasta erano. le sue dichiarazioni pubbliche sono archiviate nei giornali dell’epoca, basta chiederlo a Sergio Annese ex corrispondente della gazzetta.
    Cercate altre argomentazioni concrete per smontare la candidatura e il profilo morale di matteo d’Ingeo

    buona ricerca

  10. anonimo ha detto:

    Quando si parla dei proprio “amici” ci sono sempre mille scusanti per giustificare scelte quanto meno discutibili…quando si parla degli “altri” sono tutti riciclati ed immorali! Ma per piacere! Il dato è che, contrariamente a quanto ha scritto qualcuno qui (che evidentemente con la politica locale non ha mai avuto a che fare), Matteo non avrebbe avuto nessuna possibilità di essere eletto consigliere comunale in nessuna lista visto che non gode ormai di alcuna credibilità personale, e si è inventato questo gioco al massacro per la sinistra solo per un misero scranno a Palazzo Giovene. Oggi fa tanto il moralista, ieri invece dei Visaggio e dei Minuto e del buon Beniamino era ALLEATO…capisco che oggi sia nella necessità di ricostruirsi una verginità politica ma, almeno, lo faccia evitando di speculare sugli altri! Sarà consigliere comunale e potrà continuare le sue battaglie addiruttura contro SUO FRATELLO (a dimostrazione di quanti problemi abbia questo signore!).

  11. anonimo ha detto:

    Condivido il commento precedente in toto.Inoltre anche la campagna di comunicazione ha molti deja vu’. Sembra avere l’imprinting della campagna della Proforma per Vendola ma l’ironia non porta sempre bene….
    Italo de Candia

  12. animaxsa75 ha detto:

    Il senso del mio intervento vorrebbe stemperare gli animi con un pizzico di (amara) ironia. Prego i lettori di tenerne conto.

    Un “utente anonimo” in precedenza ha commentato: […] “io ero molto vicino a Matteo nel ’98 perchè militavo nel’osservatorio 7 luglio sull’illegalità; fummo noi a spingere matteo in quella disatrosa e disperata candidatura, perchè Matteo era isolato da tutti nonostante la grande valenza delle sue battaglie in consiglio comunale. Attraversava un momento difficile della sua vita e stava abbandonando la vita politica per il grande male che aveva colpito sua madre” […]

    Tratto dal film The Blues Brothers (USA, 1980; protagonisti John Belushi, Dan Aykroyd): […] “Ti prego, ti prego, non ci uccidere. Ti prego baby, lo sai che ti amo. Non avrei mai voluto lasciarti, non e’ stata colpa mia. Davvero, sono sincero. Quel giorno fini’ la benzina. Si buco’ un pneumatico. Non avevo i soldi per il taxi! Il mio smoking non era arrivato in tempo dalla tintoria! Era venuto a trovarmi da lontano un amico che non vedevo da anni! Qualcuno mi rubo’ la macchina! Ci fu un terremoto! Una tremenda inondazione! Un’invasione di cavallette!”. […]

    Silvio Salvemini

  13. anonimo ha detto:

    vorrei rispondere a tutti quelli che in qualche modo avversano la candidatura di Matteo dD’Ingeo.
    Intanto ha forse avuto il coraggio di presentare le sue idee a una platea di personaggi politici e non che non ahnno il coraggio dellae proprie idee, e che spesso si nascondono dietro frasi fatte soprattutto create per screditare il personaggio, (infondo tutti anno dei percorsi passati che magari hanno fatto maturarare dellle posizioni diverse che ci auguriamo tutti migliori), poi è stat sotto gli occhi di tutti l’indicazione di Di Gioia come candidato sindaco è arrivata dai suoi amici che pur non appartenendo allo schieramento di centro sinistra lo hanno votato, pertanto io pur essndo di sinistra non lo votero , e come me penso tanti altri, pertanto ci voleva un contenitore che raccogliuesse questi voti altrimenti dispersi nel non voto, a e che aspirasse a diventare un piccolo organo di controllo all’interno del consiglio comunale. Il resto sono chiacchiere di bassa lega.Cerchiamo soprattutto di riflettere su quanto è buono per li futuro della nostra città.
    Saluti a tutti Sergio e soprattutto armiamoci della nostra buona volontà

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